Correre a Limoges: la capitale del Limousin
- audreyubertino
- 22 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Adagiata sulle prime propaggini del Massiccio Centrale, Limoges è una città dinamica dove si vive bene. Sebbene la sua fama derivi principalmente dalla porcellana, Limoges vanta anche un patrimonio variegato e ricco di sorprese, frutto di oltre 2000 anni di storia. Città d'arte e di storia, capitale delle arti del fuoco, città creativa dell'UNESCO, Limoges è ricca di tesori e non lascerà nessuno indifferente. Lasciatevi guidare attraverso le strade della città limosina grazie ai percorsi sportivi e turistici proposti dalla città!

Seconda città più popolosa della Nuova Aquitania dopo Bordeaux, Limoges non è per questo meno ricca di natura. Situata sulle rive della Vienne, la città vanta numerosi spazi verdi e giardini ed è circondata da una zona rurale priva di allevamenti e coltivazioni intensive.
Ma Limoges è anche una città della gastronomia, ricca di una cucina locale generosa e variegata, a cominciare dalla famosa carne di manzo limousine. Le specialità di Limoges vengono celebrate ogni anno in occasione di una grande festa gastronomica: la «Frairie des Petits Ventres». Un appuntamento culinario che rispecchia lo spirito degli abitanti della capitale della Limousin: goloso e cordiale.
I centri storici
Fondata dai Romani intorno al 10 a.C. con il nome di Augustoritum, Limoges si articola attorno a due nuclei storici: la Ville Haute, antico quartiere dei visconti e del castello di Saint-Martial, e la Cité, soggetta al vescovo e costruita attorno alla cattedrale di Saint-Etienne. Il castello e la Cité si uniranno in seguito alla Rivoluzione francese, nel 1792, per formare ufficialmente un unico comune.
La vostra passeggiata nel centro città vi condurrà alla scoperta di questi due nuclei storici e dei monumenti e luoghi di interesse che costellano le loro strade. Nella Città Alta, lasciatevi sorprendere dalla Corte del Tempio con i suoi magnifici palazzi a graticcio e le splendide arcate in granito. Camminerete anche sui ciottoli costituiti da frammenti di «gazettes», quelle «scatole» di argilla che servivano a proteggere i pezzi di porcellana durante la cottura, di cui è costituito il selciato della Cour du Temple e di altre strade del centro di Limoges. Ai resti del Medioevo si mescolano edifici classici e moderni, come le Halles centrales, che potrete ammirare durante la vostra passeggiata. Erette sul sito dell'antico castello del visconte di Limoges alla fine del XIX secolo, le Halles ospitano un grande mercato e diversi ristoranti. Questo maestoso edificio è classificato come monumento storico dal 1976.

Il quartiere della Cité non è da meno, poiché ospita, tra l’altro, l’imponente cattedrale di Saint-Étienne e gli splendidi Giardini del Vescovado. La cattedrale, la cui costruzione si è protratta per quasi sei secoli, è uno dei monumenti simbolo della città di Limoges. Durante la vostra passeggiata, prendetevi il tempo di fare una breve sosta per ammirare la raffinatezza del portale di Saint-Jean o le splendide sculture che adornano il coro. Adiacenti alla cattedrale, i Giardini del Vescovado vi permetteranno di godervi un momento di serenità e una splendida vista sulla Vienne e sul ponte Saint-Étienne. La vostra scoperta della città di Limoges non sarebbe completa senza una visita alla famosa stazione di Limoges-Bénédictins, una delle più belle di Francia. Il suo stile che mescola Art Nouveau e Art Déco, il campanile, l’atrio e la cupola ne fanno un luogo imperdibile della città.
Capitale delle arti del fuoco
È impossibile parlare di Limoges senza menzionare la sua famosa porcellana. Nata nel XVIII secolo in seguito alla scoperta del caolino nella regione (un’argilla bianca necessaria alla produzione di questa ceramica dura e traslucida), la porcellana di Limoges ha vissuto il suo periodo d’oro nel XIX secolo e gode oggi di fama internazionale. Numerose manifatture prestigiose si insediarono a Limoges in quel periodo: Haviland, Bernardaud, Alluaud, Royal Limoges… Alcune sono del resto ancora in attività. Durante la vostra passeggiata, potrete ammirare i capolavori di porcellana che adornano le facciate delle case borghesi, le fontane o ancora le Halles centrales. Se l’argomento vi interessa, non esitate a fare una sosta al museo Adrien Dubouché, che possiede la più ricca collezione al mondo di porcellana di Limoges.

Oltre alla porcellana, Limoges è famosa anche per gli smalti e le vetrate. Nel Medioevo, i pellegrini diretti a Santiago de Compostela si affollavano per ammirare l’abbazia di Saint-Martial e i suoi smalti. Se l'entusiasmo per lo smalto si affieva durante il Rinascimento, esso conosce una rinascita nel corso del XIX secolo, grazie al movimento Art Déco. Tappa imperdibile della vostra scoperta della città, il Museo delle Belle Arti dispone di un'eccezionale collezione di smalti che va dal Medioevo ai giorni nostri. Anche l'arte del vetro colorato si è sviluppata in epoca medievale, in particolare con gli edifici religiosi e la comparsa dell'arte gotica, e ha trovato nuovo slancio con l'Art Nouveau e l'Art Déco all'inizio del XX secolo. Potrete ammirare il lavoro dei maestri vetrai nelle numerose chiese della città o ancora al Pavillon du Verdurier e alla stazione.
Lungo la Vienne

Ricca di patrimonio storico e culturale, Limoges è anche il luogo ideale per gli amanti della natura. La città ha infatti ottenuto 4 fiori al concorso «Città e villaggi fioriti di Francia» per il suo importante patrimonio naturale. Per una vera boccata d’aria fresca, percorrete l’itinerario «Bords de Vienne», che vi condurrà attraverso i numerosi parchi e giardini che costeggiano il fiume. Da non perdere in particolare il grazioso Jardin Nadalon, una parte del quale si trova sull'Île aux Oiseaux, vestigia della fabbrica Nadalon e Pénicaut, dove un tempo si producevano tacchi per scarpe.
Poiché la città di Limoges è attraversata dal fiume Vienne, da diversi secoli gli abitanti devono affrontare l'attraversamento di questo corso d'acqua. Nel corso dei secoli sono stati quindi costruiti diversi ponti che collegano il centro storico ai quartieri della riva sinistra. Tra questi, il ponte Saint-Etienne e il ponte Saint-Martial, gli unici due ponti medievali della città, interamente lastricati e riservati esclusivamente ai pedoni. Gli abitanti del quartiere dei ponti, chiamati Ponticauds, organizzano da decenni la festa dei ponti in occasione della festa di San Giovanni.
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