Correre a Ginevra: la città all’estremità del lago
- audreyubertino
- 6 ore fa
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Ginevra, adagiata all’estremità sud-occidentale del Lago Lemano, si distingue per la sua ricca storia e il suo internazionalismo. Durante la vostra corsa nella seconda città della Svizzera, (ri)scoprirete sia l’evoluzione del cristianesimo, dato che Ginevra fu la capitale della Riforma, sia quella delle Nazioni Unite. Dal Jet d’Eau al Palazzo delle Nazioni, passando per il centro storico, rimarrete affascinati da questo vero e proprio crocevia di culture.

«Con questo grande specchio del lago e questo brillante fiume azzurro, Ginevra ha un doppio cielo», affermava Jules Michelet nel XIX secolo nella sua famosa “Storia della Francia”.
E infatti, il Lago Lemano è alimentato principalmente dal Rodano, che sfocia a Ginevra.
Quando d’estate il tempo è bello, come spesso accade nelle zone montane, i cumuli si riflettono nell’acqua – a meno che la brezza del lago, ideale per le attività acquatiche, non sia già in soffio.
A Ginevra troverete numerosi edifici religiosi. Soprannominata la “Roma protestante”, capitale della Riforma, ospita anche molte altre comunità religiose. Dalla cattedrale di San Pietro alla moschea, passando per l’Auditorio di Calvino o la sinagoga Beth-Yaacov, potrete ammirare le diverse espressioni architettoniche delle religioni del Libro. Inoltre, se il municipio e la Torre dell’Isola sono di origine medievale, vi si trovano numerosi palazzi signorili costruiti a partire dal XVII secolo.
Una capitale multiculturale
Un itinerario perfetto a Ginevra, per ogni appassionato di architettura religiosa, passa innanzitutto per la cattedrale protestante di San Pietro. Costruita alla fine del IV secolo, fu la chiesa del vescovo di Ginevra fino alla Riforma del XVI secolo. Di conseguenza, essa testimonia da sola l’evoluzione del cristianesimo, dal suo riconoscimento come religione ufficiale dell’Impero romano allo sviluppo del protestantesimo. Nelle immediate vicinanze, l’Auditorio di Calvino, di architettura gotica, era originariamente una chiesa mariana prima di essere sconsacrata dal famoso teologo.

In uno stile molto diverso, la chiesa russa, costruita nel XIX secolo, accoglie i fedeli ortodossi su una collina del quartiere delle Tranchées. Primo edificio costruito nella zona, ne definisce la pianta grazie al suo orientamento.
Più vicino al Rodano sorge la Grande sinagoga Beth-Yaacov. Prima sinagoga costruita in Svizzera, il suo architetto ha voluto conferirle uno stile ben distintivo, di cui Ginevra sarebbe l’ideatrice. La sua architettura si colloca quindi a metà strada tra quella della sinagoga di Dresda e l’arte neomoresca, con le sue fasce dipinte in due colori. Nel quartiere del Petit-Saconnex potrete ammirare anche la moschea di Ginevra, la più grande della Svizzera romanda e una delle poche a possedere un minareto.
Il centro storico
Intorno alla cattedrale di San Pietro si snodano stradine acciottolate intervallate da piazzette, collegate da passaggi segreti che, in epoca medievale, permettevano di fuggire dalla città medievale. Al numero 19 di rue Perron incontrerete il più famoso di questi, chiamato «passaggio di Monetier». Si apre solo una volta all’anno, a dicembre, durante la Festa dell’Escalade. Questa ricorre alla vittoria di Ginevra sul duca di Savoia, nel 1602.

In questo labirinto vi imbatterete nella piazza Bourg-de-Four, la più antica della città. Sarà l’occasione per osservare le tipiche case strette della città e le loro strane sopraelevazioni. Infatti, nel XVII secolo, numerosi rifugiati protestanti affluirono a Ginevra.
In quell’occasione fu necessario trovare una soluzione abitativa, e gli edifici furono sopraelevati. Infine, gli edifici storici ospitano vari musei, tra cui la Maison Tavel, che è la più antica dimora privata conservata della città.
Dal Giardino Inglese al Parco dei Bastioni
Sulle rive del Lago Lemano si estende il Giardino Inglese. Dotato di una fontana monumentale in ghisa e di uno degli orologi floreali più famosi al mondo, è una tappa imperdibile durante una passeggiata a Ginevra. Più in là, il parco delle Eaux-vives, che ospita alberi secolari, confina con quello della Grange. Quest’ultimo vanta un grande roseto e vi si possono ancora ammirare resti gallo-romani risalenti agli albori dell’era cristiana.

Nel centro città, il Parco dei Bastioni, un tempo chiamato “belle promenade”, fu realizzato a partire dal XVIII secolo. All’epoca, il suo scopo era quello di offrire agli abitanti un luogo dove passeggiare all’interno delle mura cittadine, durante il confinamento imposto per proteggere Ginevra durante la peste di Marsiglia. Qui potrete ammirare il Monumento Internazionale della Riforma, addossato a una parte delle antiche mura che circondavano la città fino al XIX secolo.
Ginevra, città internazionale
Ginevra è da tempo considerata una terra di asilo, grazie al ruolo che ha svolto come città di accoglienza durante le persecuzioni contro i protestanti. Ha inoltre ospitato Lenin prima della rivoluzione russa del 1917. Grazie a questa tradizione e alla neutralità svizzera, numerose organizzazioni internazionali vi hanno stabilito la propria sede.

Durante la vostra visita a Ginevra, non perdetevi l'occasione di ammirare il Palazzo delle Nazioni! Situato all'interno del Parco dell'Ariana, è la sede europea dell'ONU. Intorno all'imponente complesso passeggiano dei pavoni, donati dalla missione permanente dell'India.
Tra gli edifici internazionali di rilievo figura anche la sede del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). Situata in Avenue de la Paix, nell’ex edificio dell’Hotel Carlton, questa sede presenta un notevole interesse architettonico. È interessante notare che il CICR è generalmente considerato un’entità internazionale sui generis, il che lo rende un’entità sovrana non governativa paragonabile al Vaticano!
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