Correre a Lisbona: la città bianca nel paese blu
- audreyubertino
- 25 mag
- Tempo di lettura: 4 min
Situata alla foce del Tago, con i piedi nell'Atlantico, Lisbona sembra uscita da un sogno. Unica capitale oceanica d'Europa, tutto in lei evoca il gusto del mare aperto e del viaggio: i suoi pescatori, l'aria marina che pervade i suoi vicoli tortuosi, i suoi ponti e le sue passerelle... La città bianca si caratterizza soprattutto per le sue sette colline su cui si estende un centro città tutto in pendenza. Città di Ulisse, città dai mille colori, la bella Lisbona risplende per la ricchezza della sua architettura e affascina per la sua storia.

“ Lisbona. Mi ci immergerò, ci tornerò. Questi andirivieni saranno carezze, oscillazioni: le mattine del Portogallo, il cielo azzurro sopra le case, l'aria del Tago e l'incertezza straziante che governa ogni vita portuale. Per molto tempo abbiamo custodito questa parola d'ordine con noi e tra di noi: Lisbona.”
Con queste poche parole, lo scrittore Olivier Frébourg ci immerge nella nostalgia amorosa, quel senso di vuoto che i portoghesi chiamano saudade e che qui fa eco al suo attaccamento a Lisbona, cristallizzando la sua malinconia e il suo desiderio di altrove.
Sono in molti, come Frébourg, a essere rimasti affascinati dalla capitale e dall'innegabile mistero che avvolge il suo paesaggio. A cominciare dall'immenso ponte sospeso del 25 aprile, sorvegliato dalla statua del Cristo Re, che permette di attraversare il Tago e raggiungere il cuore della capitale. Ma la sua unicità deriva anche dai suoi quartieri dal rilievo accidentato. Passeggiando per Lisbona scoprirete i famosi tram gialli, così come l'ascensore di Santa Justa, altri simboli della capitale, progettati per facilitare gli spostamenti dei lisboeti, gli abitanti di Lisbona.
L'Impero portoghese e le grandi scoperte
Passeggiare per le strade di Lisbona significa fare un salto indietro nel tempo, a quando il Portogallo era uno degli imperi più potenti d'Europa. Fondata dai Fenici con il nome di Olissipo, Lisbona fu conquistata prima dai Greci, dai Cartaginesi e dai Romani, prima di cadere nelle mani degli Arabi. Ribattezzata al-Usbuma, fu riconquistata dai cristiani nel XII secolo.
Sebbene le basi dell'espansione marittima fossero state gettate nel secolo successivo, durante il regno di Alfonso III, fu nel XVI secolo che il paese visse il suo periodo d'oro, caratterizzato dalle spedizioni marittime delle Grandi scoperte. A cominciare da Vasco de Gama, partito alla scoperta della rotta per le Indie l'8 luglio 1447, o ancora Magellano che intraprese il primo giro del mondo a vela. Diventata maestra nell'arte della navigazione e della cartografia, centro commerciale mondiale che sfruttava le ricchezze minerarie del Brasile scoperte da Cabral nel 1500, Lisbona prospera.
La Torre di Belém è, insieme al Monastero degli Ieronimiti, un simbolo di quel periodo. Entrambi costruiti sotto il regno di Manuele I all'alba del XVI secolo, il primo fu eretto come fortezza difensiva, mentre il secondo ospitava i monaci incaricati di assistere i marinai in partenza alla conquista del mondo.

Nel 1755, un terremoto seguito da uno tsunami ridusse la città in rovina. Il marchese di Pombal ne approfittò per ricostruire la città lusitana secondo uno schema regolare, tipico dei principi urbanistici dell'epoca. Tra i quartieri medievali, solo uno sopravvisse alla distruzione...
Alfama, il quartiere storico
Affacciato sul quartiere di Alfama, il Castello di San Giorgio fu costruito dai Visigoti sulla più alta delle sette colline di Lisbona, per poi fungere per diversi secoli da residenza reale.

Ai suoi piedi si estende un labirinto di stradine strette dalle facciate colorate, eredità della conquista musulmana, in cui risuonano i canti malinconici del Fado.
Famosa per le sue feste, le festas de Lisboa, e per la sua atmosfera intima, Alfama è apprezzata anche per le sue acque termali e per i suoi tesori architettonici, come il Pantheon Nazionale del Portogallo, un'antica chiesa del XVI secolo ristrutturata all'inizio del XX secolo, che durante la vostra corsa costituirà un punto di riferimento affidabile. Diversi belvedere offrono al visitatore punti di vista sulla città. È il caso della Miradoura das Portas do Sol, che si affaccia sui tetti tipici di Alfama, nonché sull'immensa cupola del monastero di San Vincenzo de' Fori, rinomato per la sua architettura in stile manierista. La cattedrale di Santa Maria Maior, la chiesa più antica della capitale, non è da meno e si erge maestosa in un mix di arte romanica e gotica.
Un patrimonio naturale eccezionale
A ovest del centro città si estende uno dei parchi pubblici più vasti al mondo, ilparco forestale di Monsanto. Con una superficie di 10 km², è il luogo ideale per ricaricare le batterie, ma anche per correre all'ombra di pini, querce ed eucalipti.

La Serra da Arrábida, situata a 40 chilometri a sud di Lisbona, è considerata il paradiso portoghese e uno dei luoghi più belli del Paese. Spiagge da sogno, scogliere vertiginose, castelli secolari e panorami mozzafiato: il parco naturale e la sua montagna offrono paesaggi eccezionali, da scoprire a piedi o correndo!
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